La diagnosi elettronica rappresenta l'attività principale dell'officina moderna. Procedere per tentativi in un'officina oggi non è possibile, per il costo del personale professionista e per il costo dei ricambi che impattano per l'azienda e per il cliente. La formazione è mirata a conoscere le logiche di funzionamento dei sensori atti al controllo e alla regolazione per interpretare le letture di difetto che non sono il risultato di un'azione da eseguire ma un punto di partenza per le verifiche tecniche.

Pensare che una lettura dei guasti sia l'identificazione del guasto e si possa procedere con la sostituzione è un rischio che le officine sanno bene che non possono correre perché non è la matematica certezza della soluzione. Verifiche tecniche e misurazione dei parametri permettono di definire l'area di intervento e studiare la causa che ha originato il guasto e prevenirne un'ulteriore rottura.

La professionalità non sarà mai sostituita da uno strumento di diagnosi e l'uomo rimane sempre al centro di ogni azione.